Descrivere e raccontare la cura. Incontri di linguistica medica
A Udine il 21 marzo in aula 5 di Palazzo Antonini, il Laboratorio di redattologia e traduttologia accoglierà due incontri di linguistica medica.
Il primo, dalle 12 alle 14, è un laboratorio di medicina narrativa animato da Christian Delorenzo. Addottorato in humanités médicales all’U. Paris-Est Créteil, Christian Delorenzo è attualmente responsabile delle attività di medicina narrativa presso il centro ospedaliero di Créteil Parigi, in qualità di consulente letterario ospedaliero (ALHo). È curatore e traduttore di Arthur W. Frank (Il narratore ferito, Einaudi, 2022) e di Rita Charon (Medicina narrativa. Onorare le storie dei pazienti, Cortina, 2019).
Il secondo, dalle 14 alle 15, è un seminario di Roberta Villa, autrice di Controglossario di medicina. Medico e giornalista scientifica, Roberta Villa si occupa di comunicazione e divulgazione di area medico-sanitaria. Oltre a fare parte del gruppo di lavoro della piattaforma www.dottoremaeveroche.it della Federazione nazionale degli ordini dei medici, chirurghi e odontoiatri (FNOMCeO), collabora con diverse testate nazionali e internazionali e svolge inoltre attività di ricerca e formazione in comunicazione della scienza.
Seguirà dalle 15 alle 16 una tavola rotonda con i conferenzieri. Modera Sara Vecchiato.
“Si tratta di una linea di ricerca e didattica che il Laboratorio di redattologia e traduttologia prosegue da tempo e si è concretizzata in più progetti.” Spiega Sara Vecchiato, docente di lingua francese e referente scientifica del Laboratorio. Questi incontri fanno seguito alla conferenza di Giulia Pedrini (U. Trieste) sul “linguaggio chiaro” nella comunicazione sanitaria in lingua tedesca, e di Federica Vezzani (U. Padova) sui linguaggi naturali controllati italiano, francese e inglese, che pure hanno applicazioni nella comunicazione medico-sanitaria. “L’iniziativa è inserita nell’azione didattica In contatto con il mondo del lavoro, collegata al Piano strategico del DILL 2022/2025”, conferma Renata Londero, docente di letteratura spagnola e referente dell’azione didattica “L’obiettivo è permettere agli studenti di avvicinarsi a diverse figure professionali, che possono ampliare il loro ventaglio di prospettive occupazionali future”.

